Prospettive e stakeholder
Il Corso di Studio Scienze biologiche prepara alla professione di biologo.
I laureati in Scienze biologiche saranno in grado di svolgere attività tecnico-operative e professionali di supporto nel campo della biologia degli organismi animali e vegetali e dei microrganismi (aspetti morfologici/funzionali, chimici/biochimici, fisiologici, cellulari/molecolari, evoluzionistici, ecologico-ambientali; meccanismi relativi a riproduzione, sviluppo ed ereditarietà; rapporti tra organismi viventi; fattori ambientali e antropici che ne influenzano la sopravvivenza).
Il laureato in Scienze biologiche, nelle sue funzioni di biologo, ha competenze di biologia cellulare animale e vegetale e biologia dei microrganismi; di sistematica animale e vegetale; di evoluzione; di ecologia; di chimica biologica, biologia molecolare, genetica; di tecniche di analisi in campo genetico, istologico, citologico, immunologico, microbiologico nell'uomo e negli animali; di tecniche di analisi nei settori della biochimica e della biologia molecolare; di metodologie analitiche nei settori dell'ecologia, della biodiversità e della sua evoluzione e conservazione, anche in relazione a valutazioni di impatto ambientale; di tecniche di analisi per il controllo qualità; di metodi di analisi statistica e biostatistica.
In base al DPR 328/01, i laureati in Scienze biologiche potranno sostenere l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di biologo junior e, se superato, ottenere l'iscrizione nell'Ordine Nazionale dei Biologi (sezione B). Per raggiungere maggiori livelli di responsabilità, i laureati in Scienze biologiche potranno acquisire ulteriori conoscenze tramite accesso a corsi di laurea magistrale, attivati sia dall'Università degli Studi di Milano, sia da altri Atenei.
Sbocchi occupazionali:
- laboratori pubblici e privati di analisi, controllo qualità, protezione ambientale, biotecnologie in campo biomedico, agroalimentare, zootecnico, floro-vivaistico;
- libero professionista o dipendente in ambienti di lavoro, quali industria farmaceutica, biochimica e alimentare, che richiedono conoscenze nei vari settori della biologia;
- istituzioni preposte alla tutela dell'ambiente e della biodiversità, quali parchi, musei, orti botanici, enti di monitoraggio biologico, biochimico e di impatto ambientale;
- nel campo della comunicazione, diffusione e informazione scientifica, editoria scientifica in ambito biologico.
Statistiche occupazionali (Almalaurea)
I laureati in Scienze biologiche saranno in grado di svolgere attività tecnico-operative e professionali di supporto nel campo della biologia degli organismi animali e vegetali e dei microrganismi (aspetti morfologici/funzionali, chimici/biochimici, fisiologici, cellulari/molecolari, evoluzionistici, ecologico-ambientali; meccanismi relativi a riproduzione, sviluppo ed ereditarietà; rapporti tra organismi viventi; fattori ambientali e antropici che ne influenzano la sopravvivenza).
Il laureato in Scienze biologiche, nelle sue funzioni di biologo, ha competenze di biologia cellulare animale e vegetale e biologia dei microrganismi; di sistematica animale e vegetale; di evoluzione; di ecologia; di chimica biologica, biologia molecolare, genetica; di tecniche di analisi in campo genetico, istologico, citologico, immunologico, microbiologico nell'uomo e negli animali; di tecniche di analisi nei settori della biochimica e della biologia molecolare; di metodologie analitiche nei settori dell'ecologia, della biodiversità e della sua evoluzione e conservazione, anche in relazione a valutazioni di impatto ambientale; di tecniche di analisi per il controllo qualità; di metodi di analisi statistica e biostatistica.
In base al DPR 328/01, i laureati in Scienze biologiche potranno sostenere l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di biologo junior e, se superato, ottenere l'iscrizione nell'Ordine Nazionale dei Biologi (sezione B). Per raggiungere maggiori livelli di responsabilità, i laureati in Scienze biologiche potranno acquisire ulteriori conoscenze tramite accesso a corsi di laurea magistrale, attivati sia dall'Università degli Studi di Milano, sia da altri Atenei.
Sbocchi occupazionali:
- laboratori pubblici e privati di analisi, controllo qualità, protezione ambientale, biotecnologie in campo biomedico, agroalimentare, zootecnico, floro-vivaistico;
- libero professionista o dipendente in ambienti di lavoro, quali industria farmaceutica, biochimica e alimentare, che richiedono conoscenze nei vari settori della biologia;
- istituzioni preposte alla tutela dell'ambiente e della biodiversità, quali parchi, musei, orti botanici, enti di monitoraggio biologico, biochimico e di impatto ambientale;
- nel campo della comunicazione, diffusione e informazione scientifica, editoria scientifica in ambito biologico.
Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Percorsi consigliati dopo laurea
Per quanto riguarda il Collegio Didattico Dipartimentale dei Corsi di Studio delle Classi del Settore Biologico (Collegio Didattico di Biologia), il conseguimento della laurea triennale in Scienze Biologiche consente l'accesso alle procedure di ammissione ai Corsi di Studio Magistrali della Classe LM-6 Biologia attivati dall'Università degli Studi di Milano: Biodiversità ed Evoluzione Biologica, BIOEVO; Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica, BARB; Molecular Biology of the Cell, MBC; Biologia Applicata alle Scienze della Nutrizione, BIONUTRI; Plant Science, PS. L'accesso ad altri Corsi di Studio Magistrali deve essere verificato presso i singoli Collegi Didattici di questo o di altri Atenei.
Stakeholders
Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.
